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	<title>Uncategorized &#8211; Studio D&#039;Audino Messina</title>
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	<description>Esperti consulenti fiscali, contabili e amministrativi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 May 2022 09:56:08 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Uncategorized &#8211; Studio D&#039;Audino Messina</title>
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	<item>
		<title>INCENTIVI IMPRESE TURISTICHE</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/incentivi-imprese-turistiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 11:45:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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					<description><![CDATA[LA MISURA IFIT SOSTIENE GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ED AMMODERNAMENTO DELLE STRUTTURE DEL COMPARTO TURISTICO Destinatari Le agevolazioni sono rivolte alle strutture ricettive (alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, strutture termali, porti turistici, parchi tematici, strutture fieristiche e congressuali) Le imprese turistiche devono essere iscritte nel registro delle imprese ed essere in regola con la verifica della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>LA MISURA IFIT SOSTIENE GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ED AMMODERNAMENTO DELLE STRUTTURE DEL COMPARTO TURISTICO</h2>
<h3>Destinatari</h3>
<ul>
<li>Le agevolazioni sono rivolte alle strutture ricettive (<strong>alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, strutture termali, porti turistici, parchi tematici, strutture fieristiche e congressuali)</strong></li>
<li>Le imprese turistiche devono essere iscritte nel registro delle imprese ed essere in regola con la verifica della regolarità contributiva, la normativa antimafia ed il profilo fiscale.</li>
</ul>
<h3>Iniziative finanziabili</h3>
<p>Sono finanziabili:</p>
<ul>
<li>interventi per il <strong>miglioramento dell’efficienza energetica</strong></li>
<li>Interventi legati alla <strong>riqualificazione antisismica</strong></li>
<li>Interventi per l’<strong>eliminazione delle barriere architettoniche</strong></li>
<li>Interventi di <strong>manutenzione, ristrutturazione ed installazione di manufatti e prefabbricati, digitalizzazione, realizzazione di piscine termali ed acquisto di mobili</strong></li>
</ul>
<p>Sono previste due forme di incentivo:</p>
<ul>
<li><strong>Credito di imposta</strong> (cedibile) pari all’80% delle spese sostenute nell’anno precedente</li>
<li><strong>Contributo a fondo perduto</strong> fino al 50% delle spese ammissibili, importo max 40.000 euro</li>
</ul>
<p>In più:</p>
<ul>
<li>Ulteriori <strong>30.000 euro</strong> se almeno il 15% delle spese riguardano innovazione e digitalizzazione</li>
<li>Ulteriori <strong>20.000 euro</strong> per imprese costituite in prevalenza da donne o giovani di età inferiore ai 35 anni</li>
<li>Ulteriori <strong>10.000 euro</strong> per le imprese situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia</li>
</ul>
<p>Presentazione delle domande <strong>fino al 30 Marzo 2022</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Banca o Sbanca ?</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/banca-o-sbanca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 11:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/banca-o-sbanca/</guid>

					<description><![CDATA[Banche, mutui subprime, bolla immobiliare e la consulenza finanziaria Quando parliamo di banca e finanza ci vengono in mente pensieri bizzarri come la finanza strutturata, i derivati , cartolarizzazioni e con ogni probabilità emergono le antiche paure riconducibili alla crisi americana. La crisi finanziaria dei mutui subprime ha avuto inizio negli Stati Uniti nel 2006. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Banche, mutui subprime, bolla immobiliare e la consulenza finanziaria</em></h2>
<p>Quando parliamo di <strong>banca</strong> e finanza ci vengono in mente pensieri bizzarri come la finanza strutturata, i derivati , cartolarizzazioni e con ogni probabilità emergono le antiche paure riconducibili alla crisi americana.</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/mutui-subprime.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-3413 alignleft" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/mutui-subprime-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>La crisi finanziaria dei mutui subprime ha avuto inizio negli Stati Uniti nel 2006. I presupposti della crisi risalgono al 2003, quando cominciò ad aumentare in modo significativo l&#8217;erogazione di mutui ad alto rischio, ossia a clienti che in condizioni normali non avrebbero ottenuto credito poiché non sarebbero stati in grado di fornire sufficienti garanzie.</p>
<p>I fattori che hanno stimolato la crescita dei mutui subprime sono riconducibili, tra l&#8217;altro, alle dinamiche del mercato immobiliare statunitense e allo sviluppo delle cartolarizzazioni.</p>
<p>A partire dal 2000 e fino alla metà del 2006, negli Stati Uniti i prezzi delle abitazioni sono cresciuti in maniera costante e significativa, generando una vera e propria bolla immobiliare. Tale dinamica era favorita dalla politica monetaria accomodante della Federal Reserve (FED), che mantenne i tassi di interesse su valori storicamente bassi fino al 2004, in risposta alla crisi della bolla internet e quindi della new economy e all&#8217;attacco dell&#8217;11 settembre 2001.<br />
I tassi di interesse bassi equivalevano a un basso costo del denaro per i prenditori dei fondi, ossia per le famiglie che richiedevano mutui ipotecari, e finirono pertanto con lo stimolare la domanda di abitazioni alimentandone ulteriormente i relativi prezzi.</p>
<p>La bolla immobiliare, inoltre, rendeva conveniente la concessione di mutui da parte delle istituzioni finanziarie che, in<a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/ECONOMIA-FINANZA-1160x771.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3414 alignright" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/ECONOMIA-FINANZA-1160x771-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> caso di insolvenza del mutuatario, potevano comunque recuperare il denaro prestato attraverso il pignoramento e la rivendita dell&#8217;abitazione. Oltre alla bolla immobiliare e ai bassi tassi di interesse, la crescita dei mutui subprime è stata sostenuta anche dallo sviluppo delle operazioni di cartolarizzazione, ossia dalla possibilità per gli istituti creditizi di trasferire i mutui, dopo averli ‘trasformati&#8217; in un titolo, a soggetti terzi (le cosiddette ‘società veicolo&#8217;) e di recuperare immediatamente buona parte del credito che altrimenti avrebbero riscosso solo al termine dei mutui stessi (10, 20 o 30 anni dopo).</p>
<p>La cartolarizzazione consentiva alle banche, apparentemente, di liberarsi del rischio di insolvenza dei prenditori dei fondi e indeboliva così l&#8217;incentivo a valutare correttamente l&#8217;affidabilità dei clienti. Le società veicolo, dal canto loro, finanziavano l&#8217;acquisto dei mutui cartolarizzati mediante l&#8217;offerta agli investitori di titoli a breve termine. Una sintesi di un fenomeno di tale portata, è d’uopo per fare chiarezza su fenomeni complessi ma non per questo poco comprensibili.</p>
<p>Le banche e l&#8217;intero sistema bancario dopo sette anni dalla crisi internazionale non ha tardato a produrre in Italia i suoi effetti negativi generando il fallimento delle Casse di risparmio di Ferrara e Chieti, <strong>Banca</strong> <strong>delle marche e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio</strong>. In sintesi per via di questi fallimenti , dovuti anche a responsabilità di Banca d’Italia e Consob, oltre 140 mila risparmiatori hanno perso circa 430 milioni.</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/cosa_sono_i_derivati.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-3415 aligncenter" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/cosa_sono_i_derivati-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Tuttavia il nostro sistema del credito , proprio perché si avvale di una finanza più tradizionale, ha retto più di altri paesi alla crisi internazionale contenendo gli effetti tossici della finanza strutturata .<br />
<strong>Il ruolo della banca</strong> in realtà, per via della re-regulation (ossia il processo inverso della de-regulation tipicamente anglosassone) sta perdendo il contenuto tradizionale di sostegno alle imprese che è da attribuire alla combinazione tra sofferenza e bassa redditività. Diversa la situazione in Francia e Germania che registrano un incremento nell’erogazione dei prestiti , in virtù di una minore incidenza dei crediti non performanti, rispettivamente 3,6 % e 2,8 % , rispetto al 16,1 dell’Italia (Fonte Sole 24 ore).</p>
<p>Altre forme alternative alla banca sono nate e stanno nascendo come strutture alternative al sistema creditizio ma anche come <strong>supporto al capitale di rischio e a quello di debito</strong> come il lending crowfunding , oltre ai già conosciuti <strong>Fondi Monetari, Fondi chiusi</strong> ecc. Tuttavia la revisione di <a href="http://www.borsaitaliana.it/notizie/speciali/unione-bancaria-europea/nuoveregoleperlebanche/basilea3/basilea3.htm" target="_blank" rel="noopener"><strong>Basilea 3</strong></a> revisionata come <a href="http://www.wallstreetitalia.com/basilea-4-nuove-regole-peseranno-di-piu-in-nord-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Basilea 4</strong></a> , costituirà un giro di vite per le concessione del credito anche se, per fortuna, l’attivazione delle nuove regole sono state rinviate a Gennaio 2022.</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/Consulenza-finanziaria-aziendale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-3416 alignleft" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2018/02/Consulenza-finanziaria-aziendale-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Tra queste difficoltà oggettive dovute alla trasformazione della mission bancaria e gli effetti indotti di una crisi inedita, il ruolo della <a href="http://studiodaudino.it/servizi/"><strong>consulenza aziendale e finanziaria</strong></a> <strong><em>acquista un’importanza strategica nel panorama delle PMI</em>. <em>L’analisi di bilancio, il controllo di gestione e strumenti come il Balanced scorecard e la pianificazione aziendale</em> dovranno costituire un must per tutte le aziende</strong> per far si che la continuità aziendale riesca a primeggiare sulle liquidazioni e sulle procedure concorsuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sei qui con la soluzione o fai parte del problema !!!&#8221;</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/la-soluzione-o-problema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 10:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/la-soluzione-o-problema/</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Sei qui con la soluzione o fai parte del problema?&#8221; è la domanda che ogni imprenditore dovrebbe porre (o porsi) prima di parlare con un professionista consulente aziendale Noi aziendalisti o consulenti di direzione non possiamo essere discreti o distaccati con le aziende, siamo come il buon medico di famiglia, non prescriviamo farmaci se prima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<strong>Sei qui con la soluzione o</strong> fai parte del<strong> problema?</strong>&#8221; è la domanda che ogni imprenditore dovrebbe porre (o porsi) prima di parlare con un professionista consulente aziendale</p>
<p>Noi aziendalisti o consulenti di direzione non possiamo essere discreti o distaccati con le aziende, siamo come il buon medico di famiglia, non prescriviamo farmaci se prima non visitiamo.</p>
<p>Non ci facciamo mai gli affari nostri perché la nostra missione è quella di esplorare le realtà aziendali e questo ci porta anche ad essere confessori e consigliori degli imprenditori.</p>
<p>Non vi è alcun dubbio che abbiamo un ruolo determinante ed anche molto delicato, visto che interveniamo su problematiche complesse e a volte impossibili, e questo fare spesso genera attrito con l’orgoglio e la presunzione dell’imprenditore che avverte una sorta di felpata invadenza sul suo ruolo di capitano d’impresa.</p>
<p>Anche noi dottori commercialisti, del resto come i medici, abbiamo le nostre specializzazioni nell’immenso oceano della scienza aziendale ma necessita ancora fare tanta informazione e formazione per diffondere questa realtà.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>L’imprenditore non può gestire tutte le problematiche d’azienda senza consultare degli specialisti, significherebbe non avere rispetto e attaccamento all’azienda. </strong></h3>
<p style="text-align: left;">È come se ognuno di noi si surrogasse al proprio medico di famiglia in una sorta di pericoloso solipsismo che porterebbe solo danni alla salute.</p>
<p>La crisi attuale e che regna da quasi dieci anni, il nuovo ruolo degli istituti di credito, la pressione fiscale che rimane comunque alta, stanno stritolando il sistema con il risultato di decimare il mondo imprenditoriale.</p>
<p>Nell’attesa che timidamente il sistema si riavvii sulla strada della crescita, serve supportare le imprese nella fase iniziale delle prime difficoltà: tensioni finanziarie, redditività stentata, declino del mercato di riferimento ecc, ecc.</p>
<p>Noi consulenti di direzione utilizziamo le aree aziendali come la <strong>Finanza, <a href="http://studiodaudino.it/il-marketing-strategico/">il Marketing</a>, <a href="http://studiodaudino.it/consulenza-di-direzione-difendere-lazienda/">la Strategia</a>, le neuroscienze, il problem solving</strong> per sostenere la sopravvivenza delle aziende e combattere i processi anticiclici ed in ogni caso la complessità del fenomeno azienda monopolizzata dalle normative complesse dettate dal fisco.</p>
<p>Molte aziende purtroppo sono già compromesse, ma molte altre possono ancora riprendersi e riattivarsi con strumenti come i piani di risanamento, il turnaround o a volte semplicemente con piani di azione mirati a riportare l’equilibrio economico-finanziario.</p>
<p>La scienza aziendale è stata e sarà sempre importante, temo però che nell’attualità sia diventata <strong>insostituibile</strong>.</p>
<p>Mi piace chiudere con una frase che un giorno lessi sulla scrivania di un arguto imprenditore:</p>
<h3 style="text-align: center;">“Sei qui con l<strong>a soluzione</strong>, <strong>o</strong> fai parte del <strong>problema</strong> ???”.</h3>
<p>Credo che sia questa la domanda che l’imprenditore debba rivolgere alla nostra categoria !!!!!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finanziamenti per gli investimenti</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/finanziamenti-gli-investimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 16:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/finanziamenti-gli-investimenti/</guid>

					<description><![CDATA[Finanziamenti per gli investimenti delle imprese I finanziamenti per gli investimenti delle imprese sono finanziamenti ordinari  finalizzati alla realizzazione di investimenti, e destinati allo sviluppo dell&#8217;attività imprenditoriale Si tratta di finanziamenti ordinari  per gli investimenti delle imprese; i requisiti fissati per l&#8217;ottenimento sono: Destinatari: tutte le imprese operanti in Sicilia; Finalità: copertura del fabbisogno finanziario, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Finanziamenti per gli investimenti delle imprese</h2>
<p><strong>I finanziamenti per gli investimenti delle imprese </strong>sono finanziamenti ordinari  finalizzati alla realizzazione di <strong>investimenti, </strong>e destinati allo sviluppo dell&#8217;attività imprenditoriale</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Finanziamento-per-investimenti.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3353" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Finanziamento-per-investimenti.png" alt="Finanziamenti alle Imprese" width="649" height="368" /></a></p>
<p>Si tratta di finanziamenti ordinari  per gli investimenti delle imprese; i requisiti fissati per l&#8217;ottenimento sono:</p>
<ul>
<li><strong>Destinatari</strong>: tutte le imprese operanti in Sicilia;</li>
<li><strong>Finalità</strong>: copertura del fabbisogno finanziario, per la realizzazione di investimenti e legato allo sviluppo dell&#8217;attività imprenditoriale;</li>
<li><strong>Forma tecnica</strong>: Finanziamento a medio &#8211; lungo termine erogato in unica soluzione oppure a stato di avanzamento lavori (SAL);</li>
<li><strong>Importo</strong>: fino all&#8217;80% del fabbisogno connesso alla realizzazione del programma aziendale, comunque non superiore all&#8217;importo di € 5.000.000,00. Nel caso di Start Up l&#8217;azienda dovrà dimostrare di avere investito almento il 15 % di mezzi propri nell&#8217;attività;</li>
<li><strong>Durata</strong>: fino ad un massimo di 15 anni ivi compreso un periodo di utilizzo e di preammortamento di max 3 anni;</li>
<li><strong>Periodicità delle rate</strong>: trimestrale (le rate sono comprensive di capitale ed interessi);</li>
<li><strong>Tasso di interesse</strong>: il tasso di interesse applicato sarà determinato dalla somma del parametro di riferimento nel periodo considerato, maggiorato di uno spread commisurato al rating assegnato all&#8217;impresa richiedente (per il tasso fisso il parametro di riferimento è EurIrs, mentre per il tasso variabile il parametro di riferimento è l&#8217;Euribor 3/6 mesi</li>
<li><strong>Garanzie</strong>: garanzie aziendali o extraziendali, garanzie consortili, fidejussioni, garanzie rilasciate da enti pubblici;</li>
<li><strong>Spese di perizia</strong>: Spese di perizia a carico dell&#8217;impresa richiedente;</li>
<li><strong>Spese di Istruttoria</strong>: 1,50% dell&#8217;importo del finanziamento richiesto, fino ad un massimo di € 10.000,00;</li>
<li><strong>Criteri e modalità</strong>: la domanda di finanziamento sarà valutata sulla base dei presupposti di validità dell&#8217; iniziativa proposta, e dell&#8217;analisi del merito creditizio dell&#8217;impresa richiedente. L&#8217;erogazione avviene in unica soluzione o a Stato d&#8217;Avanzamento Lavori.</li>
</ul>
<p>Per ulteriori informazioni, e per conoscere le modalità di inoltro della richiesta, puoi contattare lo studio dalla pagina <a href="http://studiodaudino.it/contatti/">contatti </a>o da questo<a href="http://studiodaudino.it/contatti/"> link</a>.<a href="http://studiodaudino.it/contatti/"></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Smart &#038; Start Italia</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/smart-and-start-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 15:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/smart-and-start-italia/</guid>

					<description><![CDATA[Smart &#38; Start Italia finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Smart-Start.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-3350" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Smart-Start-300x71.png" alt="Smart &amp; Start Italia" width="300" height="71" /></a></p>
<p><strong><u>Smart &amp; Start</u> Italia</strong> finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.</p>
<ol>
<li>
<h2><strong> A chi si rivolge Smart &amp; Start Italia ?</strong></h2>
</li>
</ol>
<ul>
<li>Requisiti che qualificano un’impresa come <em>&#8220;<strong>start-up innovativa</strong></em>&#8221; sono indicati dall’ art. 25 del D.L. 179/2012. Di seguito alcune delle principali condizioni stabilite dalla normativa:</li>
<li>l’impresa deve essere <em>costituita</em> <u>da non più di 48 mesi</u> ed avere la forma della <u>società di capitali;</u></li>
<li>L’impresa deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:</li>
<li>costi in ricerca e sviluppo pari almeno al 15% del maggiore valore tra costo e valore della produzione;</li>
<li>almeno 1/3 del personale con esperienza pluriennale di ricerca o dottorato (o in alternativa i 2/3 del personale in possesso di laurea magistrale);</li>
<li>disponibilità (titolarità, deposito o licenza) di almeno una privativa industriale (relativa a invenzione industriale, biotecnologica,  topografia di prodotto a semiconduttori, nuova varietà vegetale, Software registrato presso Registro Pubblico Speciale), connessa all&#8217;oggetto sociale e all&#8217;attività d&#8217;impresa;</li>
</ul>
<ol start="2">
<li>
<h2><strong> Cosa Finanzia?</strong></h2>
</li>
</ol>
<ul>
<li>Smart &amp; Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra <strong>100 mila e 1,5 milioni di euro</strong> (al netto dell’iva), per acquistare <u>beni di investimento</u> e sostenere <u>costi di gestione aziendale</u>.</li>
</ul>
<p><strong>Spese di investimento agevolabili:</strong></p>
<ul>
<li>impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;</li>
</ul>
<ol start="3">
<li>
<h2><strong> In che modo?</strong></h2>
</li>
</ol>
<p>Smart &amp; Start Italia  riconosce <strong>un mutuo</strong> <em>senza interessi</em> della durata massima di <strong>8 anni</strong> di valore pari al 70% delle spese ammissibili.</p>
<p><strong><u>Tipologia di contributo</u></strong><strong>: </strong></p>
<ul>
<li>Finanziamento a tasso 0 che copre fino al 70% delle spese e/o costi ammissibili;</li>
<li>Il finanziamento <strong>non è assistito da garanzie reali</strong> e avrà una <strong>durata</strong> massima di 8 anni.</li>
<li>Il <strong>rimborso</strong> del finanziamento inizierà dopo 12 mesi a partire dall’ultima quota di finanziamento ricevuta.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove Imprese a tasso zero</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/nuove-imprese-tasso-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 15:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/nuove-imprese-tasso-zero/</guid>

					<description><![CDATA[Nuove imprese a tasso zero, è un finanziamento per progetti d&#8217;impresa, per coprire fino al 75% delle spese: Cos’è nuove imprese a tasso zero &#8220;Nuove imprese a tasso zero&#8221; ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuove imprese a tasso zero</strong>, è un finanziamento per progetti d&#8217;impresa, per coprire fino al 75% delle spese:</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/tasso-zero.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-3346" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/tasso-zero-300x200.jpg" alt="Nuove imprese a tasso zero" width="300" height="200" /></a></p>
<ul>
<li>
<h2><strong>Cos’è nuove imprese a tasso zero</strong></h2>
</li>
</ul>
<p>&#8220;Nuove imprese a tasso zero&#8221; ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di <strong>micro e piccole imprese</strong> composte in prevalenza da <strong>giovani</strong> tra i 18 e i 35 anni oppure da <strong>donne</strong> di tutte le età.</p>
<p>Prevede il <strong>finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro</strong> e può coprire fino al <strong>75% delle spese totali ammissibili</strong>. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.</p>
<p>La durata massima del piano di rimborso è di <strong>8 anni</strong> con pagamento di due rate semestrali posticipate.</p>
<ul>
<li>
<h2><strong>Cosa finanzia?</strong></h2>
</li>
</ul>
<p>Sono finanziabili le iniziative per:</p>
<ul>
<li>produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;</li>
<li>fornitura di servizi alle imprese e alle persone;</li>
<li>commercio di beni e servizi;</li>
<li>
<h2><strong> A chi è rivolto?</strong></h2>
</li>
</ul>
<p>Le agevolazioni sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da <strong>giovani tra i 18 e i 35 anni</strong> o da <strong>donne di tutte le età</strong>, su tutto il territorio nazionale e che svolgano le seguenti <strong>attività</strong>:</p>
<ul>
<li>Produzioni di beni;</li>
<li>nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;</li>
<li>Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;</li>
<li>Commercio di beni e Servizi;</li>
<li>Turismo;</li>
<li>Attività della filiera turistico-culturale;</li>
<li>Servizi per l’innovazione sociale.</li>
</ul>
<p>Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.</p>
<ul>
<li><strong> Tipologia di contributo:</strong></li>
<li><strong>Mutuo Agevolato</strong>, a copertura massima del75 % dell’investimento ammesso a <strong>tasso 0</strong></li>
<li>Restituzione in <strong>8 anni</strong> a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso.</li>
<li><strong>Rate semestrali costanti posticipate</strong>, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Finanziamenti alle Imprese &#8211; Credito di esercizio</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/finanziamenti-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 17:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/finanziamenti-alle-imprese/</guid>

					<description><![CDATA[Finanziamenti alle imprese Credito di Esercizio Nell&#8217;ambito dei finanziamenti alle imprese (finanza ordinaria), lo studio è in grado di assistere le imprese nella richiesta di finanziamenti per il credito di esercizio, nel caso siano presenti i requisiti indicati nella scheda. Destinatari: Imprese operanti in Sicilia, già in attività che abbiano approvato gli utlimi due bilanci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Finanziamenti alle imprese</h2>
<h3><em>Credito di Esercizio</em></h3>
<p>Nell&#8217;ambito dei <strong>finanziamenti alle imprese</strong> (finanza ordinaria), lo studio è in grado di assistere le imprese nella richiesta di finanziamenti per il <strong>credito di esercizio</strong>, nel caso siano presenti i requisiti indicati nella scheda.</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Finanziamenti-alle-imprese-Credito-di-esercizio-1.png"><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3335 size-full" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2017/07/Finanziamenti-alle-imprese-Credito-di-esercizio-1.png" alt="" width="632" height="370" /></a></p>
<ul>
<li><strong>Destinatari</strong>: Imprese operanti in Sicilia, già in attività che abbiano approvato gli utlimi due bilanci di esercizio;</li>
<li><strong>Finalità</strong>: Fabbisogno di Capitale Circolante;</li>
<li><strong>Forma tecnica</strong>: Finanziamento con rimborso rateale;</li>
<li><strong>Importo</strong>: non superiore ad € 1.500.000,00;</li>
<li><strong>Durata dell&#8217;operazione</strong>: Max 5 anni;</li>
<li><strong>Periodicità delle rate</strong>: trimestrali o semestrali comprensive di interesse e capitale;</li>
<li><strong>Tasso di interesse</strong>: Gli interessi sono calcolati sulla base del parametro di riferiment maggiorato di uno spread correlato al rating dell&#8217;impresa richiedente; per il tasso fisso il parametro è L&#8217;Euribor; per il tasso variabile il parametro di riferimento è l&#8217;euribor 3/6 mesi;</li>
<li><strong>Spese di perizia</strong>: a carico dell&#8217;impresa richiedente;</li>
<li><strong>Spese di istruttoria</strong>: 1 % sull&#8217;importo del finanziamento richiesto;</li>
<li><strong>Criteri e modalità</strong>: La domanda di finanziamento sarà valutata sulla base dell&#8217;analisi di merito creditizio dell&#8217;impresa richiedente.</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni ed approfondimenti cliccare sul <a href="http://studiodaudino.it/contatti/">link</a>, o andare nella pagina <a href="http://studiodaudino.it/contatti/">contatti</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL MARKETING PER USCIRE DALLA CRISI</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/il-marketing-strategico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 11:38:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/il-marketing-strategico/</guid>

					<description><![CDATA[Il Marketing Strategico: strumento fondamentale per risollevare le aziende in crisi di risultati Al fine di chiarire l&#8217;utilità di una funzione che viene spesso sottovalutata in azienda, è importante rendere evidente che il marketing strategico è un&#8217;asse portante all&#8217;interno dell&#8217;economia di un&#8217;azienda. Due pericolosi equivoci sono quelli di confondere il termine marketing con funzioni che ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><em>Il Marketing Strategico: strumento fondamentale per risollevare le aziende in crisi di risultati</em></h3>
<p>Al fine di chiarire l&#8217;utilità di una funzione che viene spesso sottovalutata in azienda, è importante rendere evidente che il marketing strategico è un&#8217;asse portante all&#8217;interno dell&#8217;economia di un&#8217;azienda.</p>
<p>Due pericolosi equivoci sono quelli di confondere il termine marketing con funzioni che ne sono parte:</p>
<ol>
<li>La comunicazione, la pubblicità e le promozioni;</li>
<li>La vendita</li>
</ol>
<p>Prima di tutto dobbiamo mettere in evidenza la natura strategica e direzionale del <strong>marketing</strong>.</p>
<p>Si tratta di una funzione che mette l’impresa in condizioni di conoscere in primis l’ambiente nel quale opera, una conoscenza non “a naso” o per sentito dire, ma una conoscenza reale, oggettiva e precisa degli accadimenti che stanno attorno all’impresa.</p>
<p>Solo in base a tale conoscenza l’impresa è in grado di capire quali azioni intraprendere per andare incontro alle <u>REALI/VERE</u> esigenze del mercato e dei suoi clienti.</p>
<p>Solo a questo punto può essere studiata una comunicazione efficace che permette un reale miglioramento dei risultati aziendali, una comunicazione che rispecchia i valori e gli obiettivi aziendali, in assoluta coerenza con questi.</p>
<p>D’altro canto la vendita, fine a sé stessa non è neppure un mezzo di miglioramento dei risultati o di immagine aziendale, se non viene osservato alla base un processo come quello esposto. E&#8217; infatti soltanto la parte finale del processo, e d’altro canto essendo per certi versi in conflitto proprio con il marketing (nei prossimi post vedremo il perché) le due funzioni devono comunque &#8220;avvicinarsi&#8221; in un intento comune.</p>
<p><a href="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2015/04/statistica-500x333.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-2991" title="Marketing Strategico" src="http://studiodaudino.it/wp-content/uploads/2015/04/statistica-500x333-300x200.jpg" alt="studio-daudino-consulenza-aziendale-messina-blog" width="422" height="281" /></a></p>
<p>Il <a href="http://studiodaudino.it/servizi/"><strong>Marketing strategico</strong></a> ed il <a href="http://studiodaudino.it/servizi/"><strong>Marketing Operativo</strong></a> hanno infatti la funzione di soddisfare bisogni e desideri dei consumatori.</p>
<p>Addirittura il massimo Guru del Management <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Drucker" target="_blank" rel="noopener">Peter Drucker</a> diceva che “il Marketing è quella funzione necessaria a rendere superflue le vendite”, come dire cioè che un’azienda orientata al marketing riceve richieste del proprio prodotto a prescindere dal fatto che lo venda attraverso una rete di qualunque genere.</p>
<p>Molte aziende reputano &#8211; complice la crisi, ma anche una certa mancanza di lungimiranza -di dover effettuare tagli in questo settore.</p>
<p>In realtà, nella complessità dei mercati odierni, la funziona marketing è una funzione assolutamente necessaria ed indispensabile proprio per uscire dalla crisi o per mantenere la stabilità gestionale desiderata.</p>
<p>Il marketing deve rappresentare il fulcro della gestione, proprio perché lo scopo dell&#8217;azienda è collocare sul mercato i propri prodotti per trarne profitto.</p>
<p>Per maggiori informazioni sulla <a href="http://studiodaudino.it/servizi/">consulenza di marketing</a> <a href="http://studiodaudino.it/servizi/">strategico ed Operativo</a> contatta lo studio dalla pagina contatti, o direttamente da questo <a href="http://studiodaudino.it/contatti/">link</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese in avviamento</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/imprese-in-fase-di-avviamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2017 16:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/imprese-in-fase-di-avviamento/</guid>

					<description><![CDATA[PO FESR 2014/2020. Azione 3.5.1. Contributo a fondo perduto fino al 75% per aiuti alle imprese in fase di avviamento. Area Geografica: Sicilia Scadenza: PROSSIMA APERTURA &#124; In fase di attivazione Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) in fase di avviamento Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>PO FESR 2014/2020. Azione 3.5.1. Contributo a fondo perduto fino al 75% per aiuti alle imprese in fase di avviamento.</strong></em></p>
<p>Area Geografica: Sicilia</p>
<p>Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione</p>
<p>Beneficiari: <strong>Piccole e Medie Imprese</strong> (PMI) in fase di avviamento</p>
<p>Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare</p>
<p>Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi</p>
<p>Agevolazione: Contributo a fondo perduto</p>
<p>Dotazione Finanziaria: € 20.000.000</p>
<p><strong>Descrizione completa del bando</strong></p>
<p>Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all’acquisizione di attivi materiali e immateriali.</p>
<p><strong>Soggetti beneficiari</strong></p>
<ol>
<li>le imprese ammissibili sono le piccole <strong>imprese</strong> non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione;<br />
b. le piccole <strong>imprese</strong> di cui alla precedente lettera a) che esercitano un’attività identificata come prevalente;<br />
c. altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale, in forma singola.</li>
</ol>
<p><strong>Tipologia di progetti ammissibili</strong></p>
<p>I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano una specifica proposta progettuale.</p>
<p>La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:<br />
– le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;<br />
– un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;<br />
– le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;<br />
– il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p><strong>Tipologia di spese ammissibili</strong></p>
<p>Le <strong>spese ammissibili</strong> a contributo sono le seguenti:</p>
<p>-opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso;</p>
<p>-impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica;</p>
<p>-servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione;</p>
<p><strong>Entità e forma agevolazione</strong></p>
<p>Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a € 30.000,00 e superiore a € 250.000,00. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a € 100.000,00.</p>
<p>Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.</p>
<p>La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 20.000.000,00.</p>
<p><strong>Scadenza</strong></p>
<p>Le domande potranno essere presentate a partire <strong>dal 09.07.2017 fino alle ore 24.00 del  08.08.2017</strong>.</p>
<p>Per ulteriori informazioni ed approfondimenti contatta lo studio da questo <a href="http://studiodaudino.it/contatti">link</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO</title>
		<link>https://studiodaudino.it/uncategorized/nuove-imprese-a-tasso-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[studiodaudino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2017 18:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiodaudino.it/nuove-imprese-a-tasso-zero/</guid>

					<description><![CDATA[NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa. GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO</p>
<p>Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti</p>
<p>NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:</p>
<p>è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.</p>
<p>GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e</p>
<p>finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.</p>
<p>LE AGEVOLAZIONI:</p>
<p>sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.</p>
<p>CAPITALE PROPRIO:</p>
<p>le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.</p>
<p>REALIZZAZIONE DELL&#8217;INVESTIMENTO:</p>
<p>entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.</p>
<p>BENEFICIARI:</p>
<p>i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l&#8217;avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.<br />
Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.<br />
AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese.</p>
<p>I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.</p>
<p>SETTORI AMMESSI:</p>
<p>sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.</p>
<p>TERRITORI AMMESSI:</p>
<p>tutto il territorio nazionale</p>
<p>DOMANDE:</p>
<p>le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.</p>
<p>Per ulteriori informazioni ed approfondimenti cliccare sul <a href="http://studiodaudino.it/contatti">link</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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